
Sin dal medioevo infatti, le cronache tramandano leggende di maghi, santoni, guaritori e pratiche esoteriche svolte confezionando filtri d’amore, felicità o denaro grazie alla ricchissima varietà di erbe officinali presenti nelle gravina della Madonna della Scala.
E molti sono i luoghi della memoria che intrecciano il patrimonio culturale materiale della Tebaide a quello immateriale, e alla magia: dalla “farmacia” del Mago Greguro e di sua figlia Margherita, accusata di stregoneria dagli abitanti del villaggio e poi salvata dall’Igumeno Anselmo, alla grotta del diavolo, dal corno della strega, al Ponte degli Zingari.
Fino al Rione degli Ostinati, dove per una sera, a partire dalle ore 19,30, attraverso un itinerario che si snoda da Lungovalle Niccolò Andria, Piazza Risorgimento a Piazzetta SS. Medici, maghi, teatranti, gobbi, trampolieri, cartomanti, giocolieri e falconieri, e tanti altri figuranti faranno rivivere Massafra nel medioevo, accompagnando i visitatori in un particolarissimo percorso ispirato dalle più tipiche tradizioni pugliesi e nutrito dal mito e dalle leggende.
E per chi desidera nutrirsi anche del gusto tramandato con sapienza dalla gastronomia popolare, c’è lo streetfood proposto dai ristoratori del rione, che per una sera trasformeranno i loro esercizi in locande.
Per scoprire tutti gli appuntamenti in programma non resta altro che lasciarsi condurre per mano da Greguro, Margherita e dai soci della Pro Loco, tra le vicinanze e le corti del centro storico di Massafra, alla scoperta di una Puglia e di una Massafra come non l’avete mai vista..
L’iniziativa di promozione territoriale gode del supporto della Regione Puglia – Sezione Turismo e Internazionalizzazione, del Distretto Urbano del Commercio del Comune di Massafra, del Patrocinio del Comune di Massafra – Assessorato alla cultura, turismo e spettacolo , dell’Unpli Puglia oltre che della collaborazione dell’Associazione La Durlindana.
Conferenza Stampa
19 Ottobre 2023 alle ore 17.30
Palazzo della Cultura
Vi aspettiAmo con l’entusiasmo di sempre